sabato 8 gennaio 2011

Recensione Wake. Cronache dell'Incubo

Nell'attesa che il mio computer venga riparato e quindi ritorni a svolgere tutte le sue funzioni, ora posto una recensione, scritta tempo fa, su Wake. Cronache dell'Incubo di Lisa McMann aspettando l'uscita del seguito.
Prima di ciò, però, ho delle novità. Dalla settimana prossima comincerò a progettare una nuova rubrica e concluderò (di preciso non so quando) "Natale al Cinema" con un'ultima trasposizione cinamatografica. Infine, sto creando una specie di indice riguardante i libri dove catalogherò quelli di cui questo blog si è occupato, ma di ciò ne parlerò anche in seguito.
Ed ora eccomi all'argomento di oggi...

TRAMA
Janie ha solo sedici anni ma nessuno sa che ha uno strano, inspiegabile potere: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nudi sotto lo sguardo indifferente di tutti: Janie ha assistito a questo e molto altro. Conosce i desideri più intimi dei vicini e dei compagni di scuola, le loro fantasie più sfrenate. Ma non può parlarne con nessuno, la prenderebbero per pazza. Fino a quando, una notte, urla e si risveglia in preda al terrore. Qualcuno ha un inquietante segreto da nascondere. E sta sognando proprio lei... Mentre il buio avvolge la realtà, Janie dovrà affrontare i suoi incubi.
Quando i sogni invadono la realtà, il risveglio può essere un INCUBO...

RECENSIONE
Ieri ho concluso questo libro e per me è costituito da alti e bassi quindi dargli un voto è difficile.
Tra gli aspetti negativi molto evidenti collocherei il fatto che la narrazione è troppo fredda e distaccata. Secondo me l’autrice doveva utilizzare maggiormente i pronomi invece che ripetere in continuazione i nomi dei personaggi e le frasi sarebbero risultate meno infantile e meno “lista della spesa” se fossero state più lunghe e articolate.
Prima di comprarlo io ho letto la quarta di copertina aspettandomi quindi un determinato scenario tra l’horror e il mystery che non c’è stato. La trama è ingannevole e potrei definire il libro come una “tranquilla” lettura adolescenziale anche se sono presenti descrizioni di incubi, comunque non molto “terrificanti”.
Sempre sulla trama, ho notato che non viene raccontata una vera e propria storia ma una serie di episodi, a mo’ di diario, che descrivono le esperienze della protagonista con i sogni degli altri. Questo è un peccato perché di materiale su cui lavorare la scrittrice ne aveva e si è limitata ad un breve romanzo adolescenziale.
Passando ai personaggi del libro, ho apprezzato molto la protagonista, Janie (per una volta mi sta simpatica), e tutto sommato anche gli altri, fatta eccezione per Carrie, la migliore amica di Janie, che alla fine si è mostrata una drogata, piagnucolosa e viziata. Tuttavia, questo mio giudizio è superficiale perché i personaggi sono descritti quasi tutti approssimativamente e senza spessore psicologico.
Un’ultima critica la faccio alla casa editrice Newton Compton: i libri si rilegano con il filo e non con la colla! Il mio si è in parte scollato.
Ora passo agli aspetti positivi e tra questi vi è sicuramente il tema trattato. Questo romanzo, infatti, è un urban fantasy ma non uno dei soliti popolato da streghe, vampiri, fate o altre creature sovrannaturali bensì ha come protagonista una normale ragazza con un dono, quello di poter entrare nei sogni degli altri e la scrittrice, con questo libro, da l’opportunità di riflettere sul mondo onirico, non molto conosciuto e per ciò affascinante.
Nel complesso, nonostante le sue pecche, il romanzo coinvolge e a me ha spinto a proseguire con la lettura del seguito che uscirà in Italia prossimamente sperando che scrittrice migliori.
Il libro racconta a episodi i sogni, a volte incubi, in cui Jenie entra, senza poterci fare niente, finché un giorno un ragazzo riesce ad entrare nel sogno che lui sta facendo e che sta assistendo anche lei. Jenie da quel momento comincia a frequentare quel ragazzo, che è anche un suo compagno di scuola, quando poi lui sembra cambiare uscendo con un’altra ragazza e drogandosi. Nel frattempo Jenie comincia a fare ricerche sui sogni per cercare di controllarli….
Io definirei questo romanzo quasi autoconclusivo, nel senso che vi sono due seguiti e qualche domanda rimane un po’ in sospeso tuttavia il libro ha un suo finale. Sicuramente proseguirò la trilogia anche perché questo primo romanzo potrebbe essere solo un’introduzione e la trama sbocciare nei seguiti visto che le premesse ci sono.

VOTO: ***

 Titolo: Wake. Cronache dell'Incubo
Autore: Lisa McMann
Editore: Newton Compton
Pagine: 240
 Prezzo: € 12,90

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