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venerdì 13 maggio 2011

Rubrica: OMOBooks (13)


Questa rubrica dovrebbe avere cadenza settimanale ma ora l'anno scolastico sta per concludere e gli esami si avvicinano quindi non ho molto tempo, tanto che il post in questione è da due settimane che sta aspettando di essere pubblicato ma per una cosa o per l'altra ho sempre dovuto rimandare. La "serie" di oggi è costituita da due romanzi da cui dal primo di esso è stata tratta l'omonima serie omosessuale "Sugar Rush". Sugar Rush è composta da due stagioni concluse, entrambe uscite in Italia, di cui io ho visto la prima e ho riportato in questo blog la recensione. Telefilm adatto a passare qualche ora ma niente di speciale. I volumi, al contrario sono ancora INEDITI IN ITALIA e sarebbe bello se qualche casa editrice si impegnasse a portarli anche qui da noi. Ovviamente questo è il mio solito appello per tutti i libri di cui tratto in questo blog non pubblicati nel nostro paese. La trama sotto riportata l'ho tradotta io e capisco che possa risultare faticosamente comprensibile ma dal sito in cui l'ho tratta (Amazon) tradurla era un'impresa. Sinteticamente il primo volume parla della cotta non corrisposta, per lo meno all'inizio, della protagonista per Sugar e dei vari tentativi per conquistarla. Nel secondo volume ormai sono passati diversi anni e Sugar ritorna da Kim decisa a riaverla.

TRAMA
E' il più forte che sopravvive al Ravendene Comprehensive - scuola privata dove vi è una terrificante giungla di adolescenti. Ma l'aiuto è a portata di mano - nella forma improbabile della rude, tossica e stuzzicante Maria (aka Sugar) Sweet,  regina del 'Ravers'.
Come Kim cade rapidamente sotto il suo incantesimo, e scommette il suo passato di brava ragazza per una vita eccitante di feste fino a tarda notte e di emozioni audaci, deve fare a sè stessa una domanda inquietante: si è innamorata del suo migliore amico?


Titolo: Sugar Rush
Autore: Julie Burchill
Editore:
Pan Childrens
Pagine: /
Prezzo:
/

TRAMA 
Alcune persone stanno a galla tutta la vita. Non me - io farò un grande splash. Io potevo vedere me stessa fare una bella vita, inseguendo il sole... in piedi, col bicchiere in mano, non preoccupandomi. Sweet.
Maria Sweet, in arte Sugar, è tornata con tanto di marito e figlia. Ora leiha un piano: trovare un lavoro, un po di denaro e portare il culo fuori da Brighton. E da qualche parte là fuori nel grande mondo cattivo c'è KimLewis, che potrebbe essere proprio l'amore della sua vita, dopo tutto.Sugar ha trovato lavoro per un periodo come modella per i stilisti locali Agnew & Bagshawe. Ma quando scopre che l'hanno usata non tantocome musa, ma per divertirsi, lei decide di vendicarsi, e ciò può soloportare al caos...


Titolo: Sweet
Autore: Julie Burchill
Editore: Picador
Pagine: /
Prezzo:
/

JULIE BURCHILL
Julie Burchill è famosa per il suo giornalismo controverso e pungente. Ha iniziato la sua carriera al New Musical Express, quando aveva diciassette anni, per poi passare al Sunday Times. Ha scritto per numerose riviste e giornali, e ora scrive una rubrica settimanale per il Times. Lei è anche l'autrice di dodici libri, inclusa la sua biografia "I KNEW I WAS RIGHT" e "BURCHILL ON BECKHAM". "SUGAR RUSH" è il suo primo romanzo per ragazzi.
The Mirror ha detto di lei: 'This woman writes the backside off her contemporaries.'

domenica 13 febbraio 2011

Recensione Sugar Rush 1

Bello, bello, bello! Ieri sera sono andata al cinema a vedermi Berlesque rimanendo favorevolmente colpita e amaliata dalle scenografie musicali e dalle canzoni. Fantastica You Haven't Seen the Last of Me di Cher. Comunque di ciò ne parlerò più avanti. Ora voglio presentare Sugar Rush, telefilm che da un pò desideravo vedere e l'ho anche cercato in italiano tuttavia è impossibile trovarlo visto che in Italia non è mai uscito. Alla fine mi sono accontentata di vedere la prima serie sottotitolata e così farò anche per la seconda.

TRAMA
Una delle serie tv più apprezzate di questi ultimi anni, diventata un vero cult lesbico. Tratta dall'omonimo romanzo di Julie Burchill, ne travolge in gran parte la storia, aggiungendo e cambiando personaggi e situazioni, che, a seconda di molti, rendono la serie addirittura migliore del libro. Trasmessa in ore notturne dall'inglese Channel Four, ha dovuto subire l'attacco di conservatori e religiosi che non possono accettare di vedere una storia di adolescenza centrata sull'omosessualità. Finora sono uscite due stagioni di dieci episodi ciascuna (2005-2006), assai differenziate nei contenuti. Nella prima serie ci viene presentata la vita della quindicenne Kim (Olivia Hallinan), una ragazza che dimostra di essere assai più matura della sua età, che ha già chiaro dentro di sè il suo orientamento sessuale. Seguiamo anche le vicende dei suoi genitori in crisi, con una madre licenziosa, un padre senza spina dorsale e un fratello con disturbi mentali. La cosa interessante di questa serie è che quasi tutti i personaggi subiranno importanti evoluzioni caratteriali e comportamentali con l'avanzare della storia. Kim ha un'agenda piena di amici e amiche ma quando arriva la bellissima e insolente Sugar (Lenora Crichlow) tutti i suoi interessi coinvergono su di essa e tutte le sue iniziative avranno l'unico scopo di conquistare il cuore di Sugar.

RECENSIONE
Una settimana fa ho finito di vedere la prima stagione di questo telefilm e l’ho trovata abbastanza godibile ma nulla di speciale.
Il tutto ruota attorno ad una ragazza, Kim, proveniente da una famiglia disastrata con una madre incapace di essere tale, un padre senza spina dorsale e un fratello che si crede un alieno. Kim, inoltre, è innamorata della sua migliore amica, Sugar, la quale è inevitabilmente eterosessuale e non si accorge di quest’attrazione che la protagonista ha per lei. Sugar è una ragazza molto licenziosa, di facili costumi ed egocentrica e tutta la prima serie racconta i sfortunati tentativi di Kim nel conquistare l’amica.
Questo telefilm è uno di quelli realizzati con un budget relativamente contenuto. Ciò lo si può notare fin da subito per via dei luoghi di scena, quasi sempre gli stessi, e per il basso numero di attori. Questo, tuttavia, non rende la serie di basso livello anche perchè la recitazione è buona.
Per quanto riguarda i personaggi ne ho già parlato un po’ nella trama tuttavia la più “normale e adulta” mi è sembrata Kim e la più odiosa è senz’altro Sugar, troppo put***a e superficiale per accorgersi di ciò che le accade attorno e reagire di conseguenza.
La conclusione è “a lieto fine” anche se lascia un certo amaro in bocca.
Il telefilm è costituito da due stagioni trasmesse dalla tv inglese rispettivamente nel 2004 e nel 2008 e mai uscite in Italia se non sottotitolate. Io ora penso di proseguire con la seconda serie sperando di vedere una storia d’amore non così tormentata come in questa stagione.

VOTO: *** 
 

Titolo Originale: Sugar Rush
Paese: Regno Unito
Genere: Drammatico/Comico
Stagioni: 1
Canale:
Channel 4