domenica 13 febbraio 2011

Recensione Sugar Rush 1

Bello, bello, bello! Ieri sera sono andata al cinema a vedermi Berlesque rimanendo favorevolmente colpita e amaliata dalle scenografie musicali e dalle canzoni. Fantastica You Haven't Seen the Last of Me di Cher. Comunque di ciò ne parlerò più avanti. Ora voglio presentare Sugar Rush, telefilm che da un pò desideravo vedere e l'ho anche cercato in italiano tuttavia è impossibile trovarlo visto che in Italia non è mai uscito. Alla fine mi sono accontentata di vedere la prima serie sottotitolata e così farò anche per la seconda.

TRAMA
Una delle serie tv più apprezzate di questi ultimi anni, diventata un vero cult lesbico. Tratta dall'omonimo romanzo di Julie Burchill, ne travolge in gran parte la storia, aggiungendo e cambiando personaggi e situazioni, che, a seconda di molti, rendono la serie addirittura migliore del libro. Trasmessa in ore notturne dall'inglese Channel Four, ha dovuto subire l'attacco di conservatori e religiosi che non possono accettare di vedere una storia di adolescenza centrata sull'omosessualità. Finora sono uscite due stagioni di dieci episodi ciascuna (2005-2006), assai differenziate nei contenuti. Nella prima serie ci viene presentata la vita della quindicenne Kim (Olivia Hallinan), una ragazza che dimostra di essere assai più matura della sua età, che ha già chiaro dentro di sè il suo orientamento sessuale. Seguiamo anche le vicende dei suoi genitori in crisi, con una madre licenziosa, un padre senza spina dorsale e un fratello con disturbi mentali. La cosa interessante di questa serie è che quasi tutti i personaggi subiranno importanti evoluzioni caratteriali e comportamentali con l'avanzare della storia. Kim ha un'agenda piena di amici e amiche ma quando arriva la bellissima e insolente Sugar (Lenora Crichlow) tutti i suoi interessi coinvergono su di essa e tutte le sue iniziative avranno l'unico scopo di conquistare il cuore di Sugar.

RECENSIONE
Una settimana fa ho finito di vedere la prima stagione di questo telefilm e l’ho trovata abbastanza godibile ma nulla di speciale.
Il tutto ruota attorno ad una ragazza, Kim, proveniente da una famiglia disastrata con una madre incapace di essere tale, un padre senza spina dorsale e un fratello che si crede un alieno. Kim, inoltre, è innamorata della sua migliore amica, Sugar, la quale è inevitabilmente eterosessuale e non si accorge di quest’attrazione che la protagonista ha per lei. Sugar è una ragazza molto licenziosa, di facili costumi ed egocentrica e tutta la prima serie racconta i sfortunati tentativi di Kim nel conquistare l’amica.
Questo telefilm è uno di quelli realizzati con un budget relativamente contenuto. Ciò lo si può notare fin da subito per via dei luoghi di scena, quasi sempre gli stessi, e per il basso numero di attori. Questo, tuttavia, non rende la serie di basso livello anche perchè la recitazione è buona.
Per quanto riguarda i personaggi ne ho già parlato un po’ nella trama tuttavia la più “normale e adulta” mi è sembrata Kim e la più odiosa è senz’altro Sugar, troppo put***a e superficiale per accorgersi di ciò che le accade attorno e reagire di conseguenza.
La conclusione è “a lieto fine” anche se lascia un certo amaro in bocca.
Il telefilm è costituito da due stagioni trasmesse dalla tv inglese rispettivamente nel 2004 e nel 2008 e mai uscite in Italia se non sottotitolate. Io ora penso di proseguire con la seconda serie sperando di vedere una storia d’amore non così tormentata come in questa stagione.

VOTO: *** 
 

Titolo Originale: Sugar Rush
Paese: Regno Unito
Genere: Drammatico/Comico
Stagioni: 1
Canale:
Channel 4

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