lunedì 7 febbraio 2011

Recensione Ombra

Questo romanzo, considerando i miei impegni, l'ho letto abbastanza velocemente perchè scorre in modo fluido e ne sono rimasta letteralmente catturata. Spero esca presto il terzo volume ma probabilmente arriverà, come i precedenti, verso ottobre. 
P.S. Per chi non ha letto il primo romanzo, Buio, nella recensione ci sono degli spoiler.
P.P.S La recensione in questione l'ho scritta abbastanza velocemente quindi potrebbero esserci degli errori.

TRAMA
Ci sono cose che sarebbe meglio non accadessero, persone che bisognerebbe non incontrare, luoghi in cui non ci si dovrebbe trovare mai... Sono questi i pensieri che si agitano nella mente di Alma dopo essere miracolosamente scampata all’aggressione del Master che la inseguiva nel parco. L’abbiamo lasciata così, alla fine di “Buio”: sola, terrorizzata e con mille interrogativi che in “Ombra”, il secondo episodio della saga, inizieranno a trovare risposta. Impegnata in una disperata corsa contro il tempo, coinvolta in una macabra giostra di morti oscure, Alma è sempre più isolata. La scuola, senza Morgan, le sembra una stanza vuota. Non c’è gioia dentro di lei, nemmeno per la sua amica Seline, ormai ristabilita, ma sempre più vicina ad Adam, di cui Alma non può e non vuole ancora fidarsi. Ma d’altronde… quando è stata l’ultima volta che Alma si è sentita felice? Non se lo ricorda. Forse mai. E perché non è mai riuscita a provare interesse per un ragazzo prima di Morgan, e anche nei suoi riguardi quel che sente, in fondo, è solo tanta confusione? Le risposte, scoprirà Alma, hanno a che fare con la sua stessa natura, con le sue vere origini, quelle che ancora deve scoprire. Risposte affidate agli occhi di una ragazza di cui Alma fissa incredula la fotografia esposta a una mostra, riconoscendovi il suo stesso ritratto. Risposte che giacciono sott’acqua… quell’acqua in cui Alma, chissà perché, non può, non riesce a immergersi. Quelle risposte sono a portata di mano, nel mondo parallelo di My Land da cui Alma proviene, al di là di una porta chiusa, che solo Morgan può insegnarle ad aprire e di cui lei, senza saperlo, possiede già la chiave segreta.

RECENSIONE
Ieri ho concluso questo libro e ne sono rimasta piacevolmente affascinata. Finalmente ho avuto la possibilità di leggere un romanzo scritto da un’autrice italiana che non ha nulla da invidiare a un qualsiasi collega straniero.
Ombra è il secondo volume di una trilogia e prosegue con le avventure della protagonista, Alma, impegnata a destreggiarsi tra la risoluzione dei guai delle sue tre amiche e l’indagine per scoprire e fermare l’autore, o gli autori, dei terribili assassini che prevede sognandoli di notte e riportandone la descrizione su un quaderno viola. Il primo romanzo si conclude con la morte, per opera di un Master, del cartolaio che le aveva venduto il quaderno e la penna. Ora Alma si trova braccata da questi misteriosi esseri ed è afflitta dall’improvvisa scomparsa dell’affascinante Morgan, di cui lei è innamorata, il quale nasconde misteriosi segreti. Le indagini, iniziate nel primo volume, proseguono e porteranno la protagonista a scontrarsi con una dura e tragica realtà che le permetterà di conoscere veramente sé stessa.
Premetto che ho apprezzato maggiormente questo secondo romanzo rispetto al primo e spero esca presto il terzo concludendo la trilogia con il botto.
Ho notato che entrambi i volumi si dividono in due parti, in particolare il primo inizia con l’introduzione di Alma inserita in un contesto adolescenziale costituito da scuola, ragazzi e amiche con i relativi problemi, parte abbastanza noiosa e stereotipata che avrei evitato, poi le cose iniziano a farsi interessanti ed entrano in scena i sogni degli omicidi, accennati soltanto in precedenza, e i relativi misteri da risolvere, parte che, al contrario, ho notevolmente apprezzato e mi ha impedito di chiudere il libro e classificarlo definitivamente nei “romanzetti adolescenziali per nulla urban fantasy”. Di fatto, però, quest’ultimo elemento non è stato molto presente se non nelle ultime pagine. Il secondo libro prosegue con le vicende mystery, iniziate nella seconda parte del primo romanzo, le quali sono state anche qui da me molto apprezzate. Prosegue poi con la parte che si può definire urban fantasy, nella quale viene svelato il significato del titolo dell’intera trilogia “My Land”, che mi è piaciuta quasi quanto quella più investigativa se non fosse per il protagonista maschile che qui ricompare, troppo pieno di sé e autoritario, il quale viene descritto quasi come un eroe, con “abilità” eccezionali.
Parlando dei personaggi maschili, oltre a quello sopradescritto di cui Alma è innamorata, vi è anche un giornalista, a mio parere molto affascinante, che, però, occupa uno spazio molto ridotto nelle vicende. Io tiferei per lui come “ragazzo da accoppiare con la protagonista” anche se dubito che ciò avverrà. Infine, nella cerchia dei ragazzi innamorati di Alma ma non ricambiati, vi è anche un teppistello redento che compare nei momenti più impensabili per il quale io provo assoluta neutralità.
La parte finale del libro è piuttosto drammatica e la conclusione lascia molti punti in sospeso che probabilmente si chiariranno nell’ultimo romanzo.
Io consiglio Ombra a tutti coloro che vogliono leggere un buon urban fantasy e a chi ha già letto il primo volume ma non l’ha convinto molto dico che questo non deluderà.
VOTO: ****

Titolo: Ombra 
Autore: Elena P. Melodia 
Editore: Fazi 
Pagine: 448  
Prezzo: € 18,50

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