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sabato 12 febbraio 2011

Rubrica: Into The Books (3)

Oggi voglio proprre in questa rubrica "Ombra", di cui ho già scritto QUI la recensione e consiglio di leggerla prima di questo post in modo da poter contestualizzare l'estratto.
P.S. L'introduzione contiene qualche spoiler

Le regole sono:
  • Prendere il libro che si ha appena finito di leggere
  • Scrivere una breve introduzione
  • Riportare una pagina che si ritiene importante o che ha colpito indipendentemente da eventuali spoiler
  • Riportare la pagina e i dati del libro

INTRODUZIONE
Tutto inizia a My Land dove le anime attendono di nascere. Alcune sono fortunate mentre altre meno e queste ultime vegono attratte dal Leviatano, a causa del loro forte desiderio di vita, e con i suoi poteri le amalia in modo che eseguano i suoi ordini quando sono arrivate sulla Terra. Queste anime, tuttavia, non nascono ma prendo i corpi di persone gìà morte. E qui inizia la storia di Alma.

ESTRATTO
Mi sembra che indossi piuttosto un cappuccio. Accelero il passo, Roth dietro di me. Non appena raggiungiamo la macchina, mi giro un'altra volta e la figura è scomparsa, inghiottita dal buio.
Salgo velocemente sull'auto e aziono la sicura.
Roth mi guarda con compassione. Probabilmente pensa che io stia davvero impazzendo.
Guida piano, forse per non agitarmi ancora di più. Non parla, fino a che non arriviamo sotto casa mia. Ora mi sen¬ti tranquilla, sicura.
«Grazie della cena e scusa del...».
Non faccio in tempo a finire la frase che lui si allunga ver¬so di me e preme le sue labbra contro le mie, come a lasciare un marchio. Mi stacco con forza e gli mollo uno schiaffo ben piazzato sulla guancia.
«Non ti permettere mai più», dico prima di scendere dalla macchina.
Roth resta immobile, lo sguardo contrito, la bocca semiaperta ma muta.
Lo lascio così e mi infilo nell'ingresso del palazzo.
In casa, davanti allo specchio del bagno, non posso non pensare al bacio che mi aveva dato Morgan prima di lasciarmi. Devo rivederlo presto, per cancellare la traccia delle ultime labbra estranee.
p. 149 "Ombra" di Elena P. Melodia (Fazi)

domenica 30 gennaio 2011

Rubrica: Into The Books (2)

Oggi, dopo aver concluso Lady Moon, arriva la seconda puntata di "Into The Books". Ricordo che si ispira alla più famosa Teaser Tuesdays.
Le regole sono:
  • Prendere il libro che si ha appena finito di leggere
  • Scrivere una breve introduzione
  • Riportare una pagina che si ritiene importante o che ha colpito indipendentemente da eventuali spoiler
  • Riportare la pagina e i dati del libro

INTRODUZIONE
Tutto inizia in un passato remoto dove alcune creature aprirono il proprio spirito al Dio della Foresta e la sua compagna Luna, per ricompensarli, concesse loro di mutare nei feroci predatori quali sono i lupi in modo da poter abbandonare a loro piacimento la debole carne umana. Tutta la stirpe che ne discese sarebbe stata poi soggetta alla Luna. Questa stirpe avrebbe poi cacciato l'uomo "di carne e ossa" finchè non divenne troppo pericoloso e si ritrovò costretta a ritirarsi nelle foreste o campagnie isolate e ogni qualvolta ci fosse stato il rischio di venire scoperti sarebbero dovuti fuggire. Così accadde in Virginia al branco di Vivian l'anno precedente agli eventi raccontati in Lady Moon.

ESTRATTO
Il titolo la stupì, Mutare in lupo. Continuò a leggere.

Corsaro dei boschi
getta via la tua pelle
la tua pallida vulnerabilità
da verme.
Corsaro dei boschi
cambia la tua pelle
con un manto di grigia
e irsuta lussuria.

Un pentacolo arde
nei tuoi occhi
e delicati e pallidi gli spasmi
del lupo
ti stringono il cuore.
Un dolore struggente
si dimena nelle tue cosce
le ossa si triturano
per proclamare l'inizio della mutazione.

Pirata della carne
getta indietro la testa
e spalanca le fauci
per cantare la canzone della luna.
I sentieri della foresta sono bui
e lunga è la notte.

Vivian rabbrividì, deliziata dallo stupore.
Lo sa, pensò. Sa cosa c'è nel mio quadro. La rabbia spinse lentamente via l'emozione e lei serrò gli occhi. Chi era questo Aiden Teague? Come faceva a conoscere i sentieri della foresta?
Ma si sentiva intrigata. Magari doveva andarlo a cercare per scoprire che aspetto aveva questo individuo che scriveva delle ossa che si triturano, per vedere se le piaceva.
E se non era così? Gli avrebbe scatenato contro i Cinque? Rise piano, snudando zanne bianche e taglienti.
p. 27 "Lady Moon" di Annette Curtis Klause (Fanucci)

lunedì 24 gennaio 2011

Rubrica: Into The Books (1)

"Into The Books" è la nuova rubrica, la quale si ispira a Teaser Tuesdays, che da tempo pensavo di creare e che ho già preannuciato in diversi post precedenti. La cadenza sarà variabile, dipende da quando finisco il libro in lettura.
Le regole sono:
  • Prendere il libro che si ha appena finito di leggere
  • Scrivere una breve introduzione
  • Riportare una pagina che si ritiene importante o che ha colpito indipendentemente da eventuali spoiler
  • Riportare la pagina e i dati del libro

Il primo libro di questa rubrica è Naufragio sul Pianeta Darkover.

INTRODUZIONE
In un futuro non precisato la Terra si presta ad andare incontro a un collasso per via della densità demografica. L'unica soluzione per garantire la sopravvivenza di tutti è esplorare e colonizzare altri pianeti che posseggano le caratteristiche necessarie per l'adattamento della specie umana. Tuttavia, durante una spedizione coloniale si verifica una tempesta spaziale e l'astronave deve effettuare un atterraggio d'emergenza virando su un pianeta sconosciuto, non presente sulle carte spaziali. Questo pianeta è Darkover...
  
ESTRATTO
Per il momento in cui arriverà il bambino, probabilmente avrai anche ormoni normali, e sarai una buona madre. Altrimenti... be', almeno avrà i tuoi geni, e lo daremo a qualche donna sterile perché lo allevi al posto tuo. Abbi fiducia in me, Camilla.
- Stai cercando di dirmi che devo avere questo bambino?
- Lo sto facendo, sicuro come l'inferno - rispose Ewen, e improvvisamente la sua voce diventò dura. - E anche altri, purché tu riesca a portare a termine la gravidanza. C'è una possibilità su due che tu abbia un aborto.
Con fermezza e senza esitare, ripetè le statistiche che MacAran aveva sentito da Moray prima, quello stesso giorno. - Se siamo fortunati, Camilla, abbiamo cinquantanove donne fertili ora. Anche se tutte rimangono incinte quest'anno, saremo fortunati se avremo dodici bambini vivi... e il livello vitale perché questa colonia sopravviva indica che dobbiamo elevare il nostro numero fino a circa
quattrocento membri, prima che le donne più anziane comincino a perdere la loro fertilità. Sarà rischioso, e ho la sensazione che qualsiasi donna che rifiuterà di avere i bambini che può tollerare fisicamente diventerà terribilmente impopolare. Un Nemico Pubblico Numero Uno o qualcosa di simile.
La voce di Ewen era dura, ma, con la sensibilità intensificata che conosceva da quando il primo Vento lo aveva spalancato all'emozione degli altri, si rese conto delle immagini spaventose che turbinavano nella mente di Camilla: non una persona, ma solo una cosa, un grembo ambulante, una cosa usata per la procreazione, la mia mente da parte, le mie abilità inutili...
- Non sarà così male - la consolò con profonda partecipazione. - Avrai un sacco di cose da fare. Ma questo è il modo in cui deve essere. Sono sicuro che per te è peggio di quanto non lo sia per alcune altre, ma è lo stesso per tutte. Da questo dipende la nostra sopravvivenza. - Distolse lo sguardo da lei: non riusciva ad affrontare l'esplosione della sua ira.
p. 145 "Naufragio sul Pianeta Darkover" di Marion Zimmer Bradley (Nord)