sabato 12 marzo 2011

Recensione Minion

Qualche giorno fa, in occasione della pubblcazione del quarto volume della serie di L.A. Banks presso la Delos Books, avevo detto che avrei postato anche la recensione del primo libro, l'unico finora da me letto, dell'autrice. La recensione, come già anticipato, non è molto positiva e, visto che l'ho scritta diverso tempo fa, l'ho un po' "aggiustata".

TRAMA
Tutto quello che Damali ha sempre desiderato è creare musica e suonare davanti a un pubblico. E ci è riuscita: è diventata una apprezzata artista di Spoken Word e la principale attrazione della Warriors of Light Records.
Quando cala la notte però Damali si trasforma. E inizia la caccia a predatori che la maggioranza delle persone considera soltanto miti o leggende: i Vampiri.
Damali e la sua squadra di guardiani devono difendere se stessi e il loro stesso mondo, soprattutto adesso che un gruppo di vampiri rinnegati ha cominciato a uccidere gli artisti dei Warriors of Light e della casa discografica rivale, la Blood Music.
Strani attacchi sono stati scatenati anche contro locali in cui si svolge traffico di droga e hanno attirato l'attenzione della polizia. Ma si tratta di uccisioni che esulano dall'ordinario, anche per dei vampiri.

RECENSIONE
Il libro in questione, secondo il mio modo di vedere le cose, ha dei lati positivi ma anche parecchi negativi.
La storia racconta di una cacciatrice, Damali, che di lavoro fa la cantante e insieme al suo gruppo, i cui componenti sono i suoi guardiani protettori, combatte i nemici vampiri. Damali ha anche un ex fidanzato, Carlos, bellissimo e potentissimo all'interno della mafia di cui non riesce a dimenticarsi nonostante le sollecitudini da parte del suo gruppo. Ad un certo punto le cose per lui si metteranno male e lei non potrà non correre in suo aiuto.
Partendo dai lati negativi posso dire che la storia è troppo infarcita di religione, caratteristica che insieme all'amore esageratamente sdolcinato detesto. Insomma è il primo romanzo di una lunga serie che tratta di vampiri e l'autrice descrive la cacciatrice e i guardiani a mio parere come la congrega dell'inquisizione e i vampiri alla stregua degli aiutanti di Lucifero, coscienti di essere dannati e inferiori a Dio nonostante in genere si vantino della loro superiorità, in pratica tendono ad essere autodistruttivi. 
Un'altro lato negativo è la vena omofobica che ho percepito. Forse è solo la mia impressione però l'autrice ha associato l'omosessualità alla lussuria attribuendola al cattivo del romanzo, cioè al male. 
Ecco, peccato che la Banks abbia puntato molto sull'aspetto religioso perchè poteva essere davvero un ottimo inizio di una serie, infatti, e qui passiamo all'aspetto positivo, la storia, sebbene l'inizio è un pò lento, procede bene e appassiona fino al finale che lascia in sospeso il racconto incuriosendo non poco. Nonostante tutto ho intenzione di leggere il seguito sperando in qualche colpo di scena intrigante anche se vedendo la religiosità dell'autrice ho qualche dubbio a tal proposito. 
VOTO: *** (scarse)

Titolo: Minion
Autore: L.A.Banks
Editore: Delos Books

Pagine: 370

Prezzo: 15,90

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