martedì 6 settembre 2011

Recensione La Signora delle Tempeste

Ho sentito sempre parlare bene di Marion Zimmer Bradley quindi lo scorso Gennaio mi sono decisa ad iniziare la Saga di Darkover. Per ora non me ne sono pentita anche se ho trovato una fastidiosa sottomissione della donna. Alcuni dei volumi successivi promettono un riscatto di questa anche se, credo, dovrò attendere ancora un po'. In ogni caso la scrittura dell'autrice è davvero di alto livello.

TRAMA
Dagli elfi gli uomini di Darkover ebbero la magia e I talismani che rafforzavano la loro forza e le loro capacità mentali. Molto tempo dopo, in un’epoca oscura dominata dalla tirannide, la ricerca di magie sempre più grandi rischiava di precipitare la civiltà nel caos… In uno di quei momenti cruciali per la Terra di Darkover si svolse la storia della Signora delle Tempeste...

RECENSIONE
Qualche giorno fà ho finito di leggere questo secondo romanzo (in base all'ordine cronologico della storia) della 'Saga di Darkover' di Marion Zimmer Bradley e l'ho trovato una lettura piacevole anche se in diversi punti ho storto il naso.
Il signore di Aldaran ha bisogno di un erede e, dato che la moglie da anni partorisce figli morti, decide di prendere con sè una concubina da cui nasce Dorilys. Passano gli anni e lei cresce e con lei anche il suo spaventoso potere che uccise involontariamente la madre durante il parto. Questo consiste principalmente nel controllare i fulmini e per ciò al castello è temuta e chiamata anche Signora delle Tempeste. Il potere, tuttavia, si manifesta nella sua forma più spietata quando lei è in collera. Essendo molto viziata, lo è spesso e per motivi futili. Tutto precipita quando a undici anni, alla sua festa di fidanzamento, uccide il futuro sposo dopo che lui aveva tentato di metterle le mani addosso. Il padre, a questo punto, decide di far chiamare una sapiente, Renata, affinché insegni alla figlia come utilizzare e controllare il suo potere. Lei raggiunge il castello con il fratello di un feudatario delle pianure e nipote del re, Allart Hastur, il quale porta al signore di Aldaran un messaggio che lo invita alla neutralità nella guerra tra gli Hastur e i Ridenow. Aldaran alla fine acconsente a ciò e tutti, per qualche tempo, vivono sereni nella sua tenuta.  Ben presto, tuttavia, il re muore e inizia una spietata lotta per la successione. Una spaventosa minaccia si abbatte su tutto il feudo.
Generalmente questa serie viene definita fantasy-fantascientifica, tuttavia, se il primo volume, Naufragio sulla Terra di Darkover, può essere catalogato come prevalentemente fantascientifico, questo secondo risulta essere più fantasy, di fantascientifico non ha praticamente niente.
All'interno della storia viene messa in risalto più volte la condizione di totale sottomissione all'uomo della donna e il periodo descritto assomiglia molto al nostro medioevo. Il personaggio femminile che risulta più forte caratterialmente, almeno all'inizio, e che quindi mi è piaciuto di più, è Renata. Decisa a non farsi controllare e a non diventare una semplice generatrici di figli, come è destino di tutte le donne, criticando talvolta, esplicitamente o implicitamente, la loro incapacità di reagire e accettare tutto passivamente come se non esistesse nessun'altra alternativa. La 'donna' che, invece, mi risulta più antipatica è la viziata Dorilys. All'inizio sembra ribelle e decisa a far andare le cose secondo il suo volere, poi con il matrimonio (all'età di soli dodici anni!), ma forse anche un po' prima, comincia a sottomettersi al fratellastro, poi suo sposo, fine a desiderare di farsi comandare, dicendolo in più punti molto esplicitamente.
Io credo che nella storia non ci sia stata questo gran chè di originalità, sotto questo punto di vista ho preferito il primo volume, ma ha giocato un ruolo importante, contribuendo a rendere il tutto molto più piacevole, la magia e l'abile scrittura dell'autrice. A tal proposito devo dire che la Bradley, nonostante tutto, è una scrittrice che sa coinvolgere il lettore come poche. Una vera maestra.
In conclusione, a parte la marcata sottomissione della donna, già iniziata in 'Naufragio sulla Terra di Darkover', che mi ha infastidita non poco, il libro è molto piacevole. Nonostante ciò, nei prossimi mi aspetto qualcosa di più. Soprattutto attendo la ribellione delle donne, per lo meno di alcune, e qualche storia d'amore, più o meno velata, tra di loro. Il voto, comunque, non raggiunge le quattro stelline.
VOTO: **** -

Titolo: La Signora delle Tempeste
Autore: Marion Zimmer Bradley
Editore: TEA
Pagine: 396
Prezzo: € 7,75

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