martedì 20 settembre 2011

Recensione: Il Demone Malvagio

Ora ho concluso anche questo secondo volume della saga di Rachel Morgan. Questa sembra migliorare libro dopo libro, spero continui così. In ogni caso ora dovrebbe uscire qui in Italia il quarto volume della serie, proprio in questo mese, anche se pare tardare. Certo, però, che un libro dopo più di un anno... ci si potrebbe sveltire un po', no?

TRAMA
Rachel continua a vivere con la sua amica Ivy - un vampiro - in un'antica chiesa nel cui giardino abita il suo aiutante, il folletto Jenks. Potrebbe essere una situazione normale, se non fosse per il continuo desiderio che Ivy ha di nutrirsi di esseri umani, per la lingua tagliente che Jenks non sa tenere a freno e per l'incredibile abilità di Rachel di infilarsi sempre in situazioni al limite del mortale. Stavolta tutto inizia quando accetta di indagare su una serie di omicidi che sta gettando scompiglio nella comunità di streghe della città. Il suo compito è quello di fingersi una studentessa dell'università, in modo da poter spiare una professoressa sulla quale ricadono molti sospetti. Rachel però è convinta di seguire la pista sbagliata, e che Trent Kalamack, colui che l'aveva costretta a lottare in un combattimento fra ratti quando si era trasformata in un visone, sia il vero colpevole: e per dimostrare la sua tesi affronterà rischi e situazioni inimmaginabili.

RECENSIONE
Una settimana fà ho concluso questo secondo volume della serie di Rachel Morgan di Kim Harrison e l'ho trovato migliore del primo, letto nell'estate 2010.
Qui la protagonista dovrà vedersela con un cacciatore di streghe del flusso eterico. Tutte le vittime hanno in comune una sola cosa: l'aver accettato di lavorare per Trent Kalamack, uno dei personaggi di spicco della malavita di Cincinnati. La FIB, polizia degli umani, però, non crede sia lui il colpevole degli omicidi e sospetta, invece, della professoressa Anders, insegnante del corso di flussi eterici dell'università della città... almeno finché non scompare improvvisamente anche lei.
Come già molti lettori della serie hanno detto prima di me, anch'io penso che le vere sorprese e il salto di qualità avvenga nella seconda parte del romanzo, dove si scopre qualcosa di più sul passato di Rachel e Trent e si aprono nuovi misteri e possibilità da approfondire nei volumi successivi.
Secondo me, il 'piatto forte' di questo libro e della serie in generale, che la rende diversa dalle altre, sebbene vi siano molti elementi comuni, è l'ambiguità dei personaggi. Non tutti sono necessariamente buoni o cattivi e non con tutti, sebbene stiano dall'altra parte, si riesce ad avere un atteggiamento coerente e adeguato alla parte. Trent Kalamack, il cattivo per eccellenza del precedente romanzo, ha una personalità contrastante e si potrebbe anche sperare, con mia grande gioia, in una relazione con la protagonista nei prossimi libri. Contemporaneamente, il rapporto tra Rachel e la vampira viva Ivy, nonché sua socia in affari, si sviluppa e si nota meno freddezza, soprattutto da parte della protagonista, sebbene non si possa dire che vi sia di più di una profonda amicizia... anche se a me quel di più non dispiacerebbe. Indimenticabile, per quanto tragica, una delle ultime scene, quando Rachel si prende cura di Ivy dopo che quest'ultima è stata violentata. Quindi, la protagonista in "Il Demone Malvagio", secondo me, diventa più simpatica mentre è Ivy, purtroppo, a subire un cambiamento negativo, infatti sembra sempre più presa dal sangue che da Rachel, al contrario del primo volume, almeno a parer mio. Una terza possibile relazione potrebbe (forse) profilarsi all'orrizzonte con il vampiro vivo Kisten, nel precedente libro solo intravisto. Anche questo è stato qui un personaggio ambiguo, cattivo ma con dei sentimenti. Questa possibilità mi è balenata in testa in seguito alla scena dell'incontro di fuoco in ascensore. Infine, concludo con quello che è ora il ragazzo di Rachel, Nick. Già nel precedente volume non mi piaceva e ora la mia opinione su di lui non è mutata. La novità è che ora si è messo a giocare con i demoni, mi irrita soprattutto la sua ingenuità, nonostante gli avvertimenti, nel considerare questi con sentimenti umani e non più furbi di lui. Comunque, da qualche spoiler letto, questo personaggio in futuro rivelerà qualche sorpresa... e spero si tolga di torno.
Un altro aspetto "positivo" è quello tecnico-grafico che è migliorato rispetto al primo volume, tuttavia per il titolo e la copertina sarebbe meglio che si mantenesse l'originale.
In conclusione, "Il Demone Malvagio" è un romanzo qualitativamente superiore al precedente, dove non mancano i colpi di scena e le rivelazioni, piuttosto scarse ne "Il Bacio di Mezzanotte. Ora non resta che attendere gli sviluppi e ulteriori approfondimenti e retroscena sui personaggi.
VOTO: ****

Titolo: Il Demone Malvagio 
Autore: Kim Harrison 
Editore: Fanucci
Pagine: 512
Prezzo: € 14,90

2 commenti:

  1. Ciao!
    Io questa serie ancora non l' ho letta, ma sono indecisa se iniziarla o meno..c 'è qualcosa che mi piace e qualcosa che mi fa desistere dall' acquistarla..non lo so, rimango nel dubbio:)

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  2. Io ti consiglio di provarla anche se il primo libro non è proprio il massimo... pr vedere notevoli miglioramenti devi resistere fino al secondo... non te ne pentirai

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