venerdì 29 ottobre 2010

Recensione Sanctuary 1

Questa è la prima stagione di un telefilm che ho visto in streaming quest'estate e ora in America (e qui in italia sottotitolata) stanno mandando in onda la terza stagione. Assolutamente consigliato soprattutto a chi ama la storia intrecciata con la fantascienza.

TRAMA
La prima stagione rivela la storia della dottoressa Helen Magnus, che in gioventù era un membro di un gruppo di scienziati sperimentali conosciuto come "The Five", che comprendeva anche Nikola Tesla, Nigel Griffin, Dr. James Watson, e John Druitt, che hanno voluto allargare i confini della loro conoscenza del mondo fisico attraverso mezzi non convenzionali. A seguito di un'iniezione derivata da un campione di sangue di vampiro, i cinque hanno acquisito particolari poteri: Magnus ha acquisito un elevato livello di longevità, Nigel Griffin ha acquisito il potere dell'invisibilità, l'intelletto del Dr. James Watson è stato accresciuta enormemente, John Druitt ha sviluppato la capacità di teletrasportarsi nel tempo e nello spazio, e Nikola Tesla si trasforma in un vampiro.
Nella seconda metà della prima stagione viene introdotta "The Cabal", una potente organizzazione che conduce sperimentazioni sugli "anormali" nella convinzione che rappresentino una minaccia per la specie umana.

RECENSIONE
Qualche giorno fa’ ho concluso questo telefilm ed è stato piuttosto bello e piacevole da vedere… soprattutto a notte fonda.
La prima stagione è costituita da 13 puntate e per ora in Italia è uscita solo su Steel. L’inizio è un po’ lento e non appassiona più di tanto tuttavia, se si prosegue, man mano si fa tutto più interessante e gli episodi, dapprima autoconclusivi, si legano fino al finale che si conclude con un “to be continued” alla seconda stagione che uscirà in Italia nel corso del 2010.
La protagonista è la dottoressa Magnus (Amanda Tapping) che dirige il Santuario, un luogo di ricerca che ospita al suo interno esseri con poteri paranormali. Nel suo lavoro viene aiutata dalla figlia Ashley (Emilie Ullerup), dal profiler Will Zimmerman (Robin Dunne) e dall’informatico Henry (Ryan Robbins). Il loro lavoro è principalmente quello di studiare e catturare tutti gli esseri potenzialmente pericolosi aiutandoli. Nella seconda metà della serie compare anche una setta decisa a mettere il bastone tra le ruote al Santuario e, per rendere ancora tutto più intrigante, la dottoressa Magnus incontrerà vecchi amici, nemici e amori della sua gioventù.
Nel telefilm ho apprezzato l’ambientazione costruita grazie alla tecnologia green screen, molto realistica, e la storia, a tratti molto originali.
Il mio personaggio preferito è sicuramente John Druitt (Christopher Heyerdahl). Come attore Heyerdahl mi ha subito conquistata, non so bene il perché, forse per il suo modo di fare o per il fascino del suo personaggio e vorrei che nella stagione successiva fosse più presente. Dopo John Druitt ho apprezzato anche la protagonista Helen Magnus per il suo modo di affascinarsi alle cose, di essere curiosa e pronta all’avventura con la passione di un’adolescente. Invece non mi è molto piaciuto Will Zimmerman, intelligente ma a volte mi è sembrato una presenza ingombrante e fastidiosa.
Concludo nel consigliare questa serie e, sebbene il voto sarebbe 3,5/5, non essendoci le mezze stelline, si può arrotondare arrivando a 4/5 in previsione di una seconda stagione che si preannuncia ancora più interessante.

VOTO:****

Titolo originale: Sanctuary
Paese: America, Canada
Genere:
fantasy, fantascienza
Stagioni: 3+

Canale:
Steel

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