mercoledì 13 ottobre 2010

Recensione I Liceali - L'Anno della Maturità

Da qualche giorno sto guardando in streaming la seconda stagione de "I Liceali" dopo, naturalmente, aver letto il libro e proprio di quest'ultimo vorrei parlare ora. 
Questo romanzo adolescenziale è piuttosto stereotipato ma nonostante tutto leggibile, senza tante pretese, ed è dedicato principalmente agli studenti in pre-maturità.

TRAMA
Ultimo anno di scuola per la III A del liceo Colonna, l'anno fatale della maturità, molte notti prima degli esami. Le storie degli allievi del professor Cicerino riprendono esattamente dove le avevamo lasciate, o quasi. Daniele, oltre a dover affrontare i soliti problemi con la madre, eternamente bambina e depressa, si troverà a fare i conti con l'arrivo di una nuova compagna, Monica, una ragazza spigolosa, sfuggente e intrigante con le conseguenti e inevitabili complicazioni per la sua relazione con Elena. La dolce figlia di Cicerino, poi, nel corso dell'anno, sarà costretta a imparare suo malgrado che anche le più belle storie d'amore talvolta finiscono e che persino a diciassette anni può succedere che una visita medica ti cambi la vita. Lucia e Cesare si preparano, ognuno a proprio modo, ad accogliere quel figlio che certamente non avrebbero mai desiderato, ma che adesso c'è e sta per nascere. Margherita e Cristiano sembrano annoiati dalla loro vecchia relazione e sono in cerca di nuovi stimoli. Lucio, dopo un incidente, si chiede se non sia il caso di ripensare integralmente la sua vita e intraprendere un nuovo, insolito e non banale, cammino spirituale.

RECENSIONE
Ieri ho concluso questo libro e pensavo fosse migliore soprattutto dopo aver letto il primo volume ed esserne rimasta piacevolmente colpita.
Come preannuncia il titolo, viene raccontato l’ultimo anno, quello della maturità, della III A del liceo Marcantonio Colonna di Roma. Il romanzo si snoda tra le vicende personali dei protagonisti e l’arrivo di una ragazza ribelle, Monica Morucci, dalla borgata che innescherà una serie di sconvolgimenti all’interno della classe, tra cui un’occupazione e una caccia al ladro. Il tutto si concluderà, appunto, con l’esame della maturità e, tra una peripezia e l’altra, il suo superamento.
Per cominciare con le mie critiche, non mi è piaciuto l’inizio e la narrazione per me si è mantenuta “tiepida” per tre quarti del libro. Il tutto cambia verso la fine dove le vicende trovano una conclusione e il ritmo rallenta a favore dei momenti di riflessione. Gli studenti vengono seguiti nel periodo degli esami giorno dopo giorno descrivendone la tensione, la paura, l’incertezza che pervade questo lasso di tempo perche segna la fine di un percorso e l’inizio di un altro. Forse quest’ultima parte mi ha coinvolto maggiormente perché anch’io quest’anno devo affrontare la maturità.
Tra le vicende narrate vi è quella di Lucio che in un modo assolutamente inverosimile riceve la vocazione religiosa. Tutto ha inizio con un piccolo urto con l’auto di un prete che decide di soprassedere all’accaduto se il ragazzo accetta ogni tanto di fare qualche offerta a San Giuseppe da Copertino protettore degli studenti. Egli acconsente perché gli sembra la soluzione migliore. Poco dopo in auto, mentre si trova al cellulare con il padre, Lucio ha un incidente e finisce all’ospedale privo di sensi. Quando si riprende sostiene di aver visto la “luce”. Così un Lucio prima non credente decide di seguire la vocazione. Tutto ciò durante il libro mi ha dato un po’ fastidio considerando poi che il ragazzo nel precedente romanzo mi era piaciuto.
Inoltre, il mio personaggio preferito, Valerio, nel primo volume è stato presentato in un determinato modo, qui a tratti sembra diverso e fa cose che nel libro precedente non avrebbe fatto. L’autore me lo ha rovinato soprattutto in relazione a Lucia con cui ha una specie di storia all’inizio non destinata ad esserci e invece…
Un altro personaggio che oltre ad essere cambiato sembra irriconoscibile è Claudio Rizzo. Nel primo volume egli si dimostra il leader bello e irraggiungibile della classe, colui che non ha voglia di studiare e si prende gioco dei sentimenti della figlia del professore, mentre qui assume un comportamento più dimesso, si impegna nello studio per iscriversi ad una prestigiosa università sostenendo di volerlo fare con le sole proprie forze e corre dietro ad una ragazza che inizialmente nemmeno lo prende in considerazione. Anche questo personaggio è decisamente caduto.
Infine, se il primo volume poteva essere anche abbastanza realistico, qui di verosimile c’è ben poco. La situazione surreale più evidente è stata vedere alcuni studenti realmente interessati allo studio e mettere questo davanti a tutto. Oggi realmente chi lo fa? Solo rare eccezioni.
Concludo sostenendo che questo libro non è all’altezza del primo e si risolleva solo nell’ultima parte. Appena potrò inizierò a guardarmi la seconda stagione e poi magari farò un confronto. Ho sentito, inoltre, che quest’autunno uscirà anche la terza serie tv de “I Liceali” con un nuovo cast e, chissà, un nuovo libro. Io a tal proposito sono un po’ titubante del risultato che ne uscirà ma forse potrei dare un’occhiata. 

VOTO: ***
Titolo: I Liceali - L'Anno della Maturità
Autore: Pietro Valsecchi
Editore: Mondadori 
Pagine: 324
Prezzo: €16,00

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