martedì 15 novembre 2011

Recensione Dexter il Vendicatore

Dopo aver vergognosamente perso intere ore libere ad attendere il nulla (cioè un gruppetto con cui intendevo passare un pò di tempo ma che non mi ha nemmeno cagata), mi sono decisa a lasciare perdere e mettermi al pc per concludere questa recensione.
"Dexter il Vendicatore" è una lettura leggera e piacevole che io consiglio, soprattutto a chi non ha ancora visto il telefilm.
P.S. La recensione potrebbe contenere qualche leggero spoiler.

TRAMA
A tre anni Dexter Morgan ha vissuto quello che nessuno, adulto o bambino, potrebbe tollerare: l'omicidio della madre, morta davanti ai suoi occhi. Traumatizzato, è diventato un individuo incapace di provare sentimenti di empatia e ossessionato dal bisogno di uccidere. Il padre adottivo ha intuito le inclinazioni del bambino e lo ha educato a controllare l'impulso omicida, incanalandolo verso chi "merita" di essere punito. Così, da grande, Dexter ha una doppia vita: di giorno è un giovane brillante ematologo e consulente della polizia di Miami, specializzato nell'analizzare le scene del crimine. Di notte si trasforma nell'incarnazione dell'incubo americano: un serial killer micidiale e infallibile, che colpisce i malviventi sfuggiti alla giustizia... Il primo libro della fortunata saga di Dexter, che ha ispirato la famosa serie televisiva.

RECENSIONE
La settimana scorsa ho finalmente finito questo breve romanzo (ha solo 231 pagine). Me lo sono trascinato per quasi un mese, non che fosse brutto, anzi, il contrario, ma mi sono messa a leggerlo in un brutto momento, proprio quando mi dovevo preparare per la prima parte di un esame.
La storia racconta di un ematologo, specializzato nell'analizzare le tracce di sangue presenti sulla scena del crimine, avente una doppia vita. Infatti, da uomo ordinario ogni tanto si trasforma in uno spietato serial killer, dedito a fare a pezzi, letteralmente, i criminali sfuggiti alla giustizia. Tuttavia, a Miami si sta aggirando un altro assassino, specializzato nel colpire prostitute. La cosa più inquietante è che il metodo di esecuzione, e non solo, è uguale a quello del protagonista. Nel corso della storia si instaurerà tra i due un certo feeling...
Come ho già detto, il romanzo è stato piuttosto piacevole, ironico e molto scorrevole, una lettura a cui, però, va comunque dedicato il suo tempo.
Leggendo altre recensioni ho trovato diverse lamentele per il fatto che già le prime righe della trama contengono qualche piccolo spoiler circa il finale del libro. Io penso che ciò che viene scritto non sia molto rilevante, ma per chi desidera gustarsi tutti i passaggi fino al culmine della vicenda, allora potrebbe effettivamente essere un disturbo... alla fine.
Il libro si può definire anche psicologico perché l'autore esprime un suo modo di vedere, da una sua interpretazione, circa la psiche di un criminale. Egli lo considera, e questo non solo il protagonista, come un individuo privo di anima e sentimenti, semplicemente si limita a imitare gli esseri umani, come se lui fosse un alieno. Inoltre, questi individui si riconoscono reciprocamente oppure possono essere riconosciuti da un particolare sesto senso che solo alcuni possiedono. Personalmente non condivido questa visione ma può essere facilmente collocata in un paese fondamentalista come lo sono gli Stati Uniti.
Per quanto riguarda i personaggi, trovo Dexter, il protagonista, fantastico, privo di emozioni fino in fondo (anche se in alcuni punti sembra barcollare). Il culmine lo raggiunge nell'epilogo dove, a mio avviso, mostra le sue caratteristiche migliori. Inoltre, anche qui non manca la classica figura femminile, Rita, che funge da sua ragazza. Per mia fortuna, a differenza di tutti gli altri romanzi, in particolar modo quelli "al femminile", il protagonista non cade davanti al suo fascino (per lo meno non in questo volume) e mantiene i suoi propositi. Rita, d'altro canto, compare solo in alcune scene e poi se ne va. E' l'investigazione che fa da padrona. Gli altri personaggi sono caratterizzati in base all'importanza che hanno, anche se la loro funzione si circoscrive all'indagine in corso.
Il finale non è stato per nulla scontato ma è risultato pieno di suspense e ben costruito.
In conclusione, ho trovato il romanzo una lettura piacevole, divertente e piena di mystery, vista da un punto di vista atipico: quella del serial killer fiero di esserlo. Ora sicuramente acquisterò il secondo volume e magari in seguito comincerò a guardare la serie tv, arrivata alla sesta stagione e per ora non conclusa... spero soltanto che la Mondadori si sbrighi a pubblicare anche i seguiti inediti dell'autore!
VOTO: ****

Titolo: Dexter il Vendicatore
Autore: Jeff Lindsay 
Editore: Mondadori
Pagine: 231
Prezzo: € 9,50

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