mercoledì 9 maggio 2012

Recensione Biancaneve

In questo periodo, essendo sentimentalmente instabile, sono stra indietro con i post, ecco perchè la recensione di Biancaneve, che avrei dovuto scrivere tempo fà, la pubblico solo ora. La nuova rivisitazione, in chiave moderna, è stata piuttosto piacevole, niente di eccezionale ma quasi comica e a tratti grottesca. Ora non mi resta che andare a guardare la Biancaneve concorrente e vedere se sono riusciti a fare un lavoro migliore, soprattutto con la protagonista.

TRAMA
Dopo la scomparsa dell'amatissimo Re (Sean Bean), la perfida moglie (Julia Roberts) assume il controllo del regno e tiene la bellissima figliastra diciottenne, Biancaneve (Lily Collins), rinchiusa nel palazzo. Ma quando la principessa conquista il cuore di un affascinante e ricco principe di passaggio (Armie Hammer), la Regina, in preda alla gelosia, relega la ragazza in una foresta vicina. Biancaneve trova ospitalità presso una simpatica gang di sette nani ribelli e generosi, che la aiutano a trovare il coraggio di lottare per salvare il suo paese dalla Regina Cattiva. Insieme ai suoi nuovi amici, Biancaneve parte alla riconquista del trono che le spetta di diritto e del cuore del suo adorato Principe, in una commedia magica ed avventurosa che catturerà l'immaginazione degli spettatori di tutto il mondo.

RECENSIONE
E' da un po' che sono andata a vedere questo film e credo avrei dovuto scrivere la recensione prima, tuttavia sono stata un po' occupata con altre. In ogni caso mi è piaciuto abbastanza, niente di spettacolare, ma tutto sommato ho passato un bel pomeriggio.
La pellicola è una rivisitazione di Biancaneve in chiave moderna, dove si cerca di riabilitare la protagonista storica, da ragazzina ingenua e da proteggere a donna capace di farsi valere. Biancaneve è una ragazza diciottenne, costretta a rimanere all'interno del castello da quando il padre sembra essere scomparso e la matrigna, la Regina, ha preso il controllo del regno. Questo, tuttavia, da ricco che era ora è diventato poverissimo per i continui sprechi ed ella deve trovare un modo, anche se controvoglia, per sistemare le sue finanze. La soluzione si presenta quando a palazzo giunge il principe Alcott... peccato che questo è stato adocchiato anche da Biancaneve, ma la Regina è disposta a tutto pur di sposarlo.
Nel film spiccano alcuni personaggi che nella storia disneyana originale hanno avuto un ruolo marginale, come il principe e il "cacciatore", e Biancaneve e la Regina lottano per il ruolo da protagonista. Iniziando da queste, ho trovato un personaggio principale poco credibile, sotto tono, sebbene si riscatta un po' nella seconda parte della pellicola, dove combatte. A parer mio non è stata scelta l'attrice giusta per quel ruolo; l'aspetto apparentemente innocente ce l'ha ma le manca quella bellezza tanto descritta nella favola dei fratelli Grimm... forse sarà per le sue folte sopracciglie che stonano (non ho potuto fare a meno di notare questo dettaglio). La Regina, interpretata da Julia Roberts, è apparsa, invece, sorprendentemente stupenda. L'attrice, non avvezza sia ai ruoli in costume, sia a fare la parte della vera cattiva, ha saputo gestire magistralmente il suo personaggio, aggiungendo un pizzico di inedita ironia, a volte grottesca. Astuta, opportunista, senza scrupoli, è in contrapposizione con la dolce, combattiva e coraggiosa Biancaneve... secondo me queste due figure sono due parti distinte che unite costituirebbero un'ideale di donna odierna. Il principe del film, a mio parere, era molto azzeccato: moderno ma allo stesso tempo capace di richiamare il personaggio classico di tutte le favole disneyane. In realtà l'attore che lo interpretava, Armie Hammer, non è che sia spiccato per le sue doti recitative (anche se non ho nulla da dire a tale riguardo) ma per il suo aspetto... Ha alimentato alcune mie fantasie...
La storia in sé è stata abbastanza originale, come del resto dovrebbero essere tutte le rivisitazioni delle fiabe classiche, tuttavia niente di eccezionale. Ho particolarmente apprezzato i costumi, soprattutto quelli della Regina, davvero bellissimi, ricchi di colore (alcuni) e curati nei dettagli, per non parlare poi della suggestiva scenografia, tra il fiabesco e lo stile nordico.
Il finale è stato forse la parte più bella, dove Biancaneve combatte e con saggezza sconfigge la matrigna, non dimenticando la canzone conclusiva con sonorità tipicamente Bollywoodiane. Quest'ultima ha dato, a mio parere, quel tocco di allegria da permettere agli spettatori di uscire dalla sala del cinema tutto sommato soddisfatti.
In conclusione, "Biancaneve" non si può certo definire un capolavoro ma un piacevole film di intrattenimento per tutta la famiglia, incentrato soprattutto sulla riabilitazione della protagonista, meno passiva, da vedere per passare un pomeriggio in compagnia.
VOTO
***1/2

Titolo Originale: Mirror Mirror
Paese: U.S.A.
Genere: Fantasy
Durata: 105 min
Canale: Cinema

3 commenti:

  1. A me incuriosisce molto di più l'altro... ^^

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  2. Io non mi capacito che abbiano cambiato i titolo, preferendone uno così banale!

    Intanto ne approfitto per informarti che ti ho taggata per partecipare a questo meme. Ciao!

    http://lafedelibrovora.blogspot.it/2012/05/meme-11x11x11.html

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  3. @FairyRain: in realtà anche a me... qui ero curiosa soprattutto per la Roberts

    @radiolinablu: in realtà il titolo iniziale non era nemmeno Mirror Mirror ma (pare) Snow.
    Grazie per il meme, risponderò appena ho un pò di tempo :)

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