giovedì 14 luglio 2011

Recensione La Seduzione del Vampiro

Oggi ho un milione di cose da fare perchè domani parto ma non potevo non postare quasta recensione a cui ho messo diverso tempo per preparala. Il libro in questione è La Seduzione del Vampiro di Raven Hart che mi è piaciuto abbastanza nonostante i notevoli limiti.

TRAMA
Più vecchio degli Stati Uniti d'America e più ricco di quanto ci si aspetterebbe per la sua età, il seduttore William Cuyler Thorne è un vampiro con alle spalle una lunga vita da non-morto. Una vita che comprende un costante flusso di ammiratrici, un continuo rifornimento di sangue ringiovanente e, soprattutto, un'identità di copertura come uno dei pilastri della società più in vista di Savannah.
Ma tutte le cose buone sono destinate a finire.
Un antico nemico ha attraversato l'oceano ed è tornato per William: è il suo creatore, Reedrek, e non si fermerà davanti a nulla pur di avere sotto il proprio insaziabile controllo tutto ciò che è prezioso per William: la bellissima padrona di casa, il gruppo femminile di vittime consenzienti, le magnifiche proprietà e il vecchio amico Jack, suo assistente vampiro. Ma William ha un proprio arsenale, potenziato dalla magia voodoo. Ed è pronto a usarlo, quando per questi due signori oscuri arriverà il momento di incontrarsi.

RECENSIONE
Ieri ho concluso questo libro, iniziato il 2 Giugno. Sapevo che me ne sarei pentita a cominciarlo proprio allora anche perché entro breve tempo avrei dovuto dedicare tutta la mia attenzione agli esami. Alla fine infatti ho dovuto metterlo da una parte e l'ho ripreso solo alcuni giorni fa. Nonostante tutto è stato bello, sebbene la presenza di alcuni aspetti a mio avviso davvero negativi.
Tutto inizia nella piccola cittadina di Savannah dove i vampiri William Cuyler Thorne e Jack McShane vivono. Dopo anni di tranquillità attraversa l'oceano il perfido creatore di William, Reedrek, il quale mira a sbarazzarsi del suo infedele discendente, disseminando caos e morte per la città. William intende difendersi da questa minaccia grazie ai poteri conferitegli dal sangue voodoo. Nonostante questa grande arma non potrà farcela da solo come sempre ma dovrà affidarsi al suo unico discendente, Jack.
Iniziamo subito con il 'difetto' più in vista: la visione maschilista dell'autrice. Forse sarà solo una mia fissazione e l'osservazione può non essere condivisa, però tutte le donne (forse tranne Melaphia) qui vengono descritte alla stregua di lascive prostitute, il cui unico desiderio è il sesso. Non mancano inoltre alcuni riferimenti poco rispettosi come: "Non avrei mai pensato che sarebbe arrivato un giorno in cui il cattivone della città mi avrebbe detto di raccogliere le mie gonne e correre come una ragazza. - Guardò Olivia. - Senza offesa." (p. 150) oppure "- Ehi! Gli uomini veri non fanno shopping - dissi, indignato" (p. 202) o ancora "- William. - Sospirai. Ricordavo il modo in cui Olivia gli aveva praticamente baciato i piedi quando era arrivata sotto casa sua. Adesso lui aveva un'altra puttanella fanatica." (p. 224), e sempre riferito a Olivia "- Lei non sa proprio niente. Pensi che mi fiderei di qualcuno che è sbucato sotto casa mia come una puttana smarrita?" (p. 229). Tutto ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i protagonisti questa volta sono due uomini anziché donne, tuttavia non giustifica comunque il tono maschilista. Alla fine, poi, risulta addirittura che le vampire femmine sono più forti e temute degli uomini: "- Allora, se le femmine sono tanto potenti, perché si devono nascondere? Il buonumore di Olivia scomparve. - Perché a volte un maschio potrebbe risentirsi del fatto che una femmina possa risucchiare il suo potere, e alla fine potrebbe ucciderla per essere libero. Salvo che lei non lo metta nel sacco. Per fortuna, dato che i maschi sono quelli che sono, non è una cosa difficile." (p. 372). Da qui mi sembra di capire solo che le donne sono deboli ma intelligenti e gli uomini forti ma stupidi. Bella conclusione!. Nonostante ciò, questi binomi, per quanto si cerchi giustamente di correggerli, sono propri degli uomini e delle donne della nostra società.
Per quanto riguarda i personaggi principali, William e Jack, risultano entrambi ben caratterizzati anche se William a volte tende ad essere troppo il classico eroe romantico che dona se stesso in cambio della donna amata e io che non amo molto i romance non posso certo apprezzare questa caratteristica, mentre Jack è il classico vampiro troppo umano con desideri totalmente umani che potrebbero essere facilmente realizzati se non pensasse in modo così umano.
Inutile dire che la storia si è fatta interessante solo verso il finale dove vengono introdotti altri personaggi e finalmente alcuni misteri sono svelati. Il romanzo si conclude con una toccante dichiarazione di amicizia e una rivelazione inaspettata con la quale probabilmente si aprirà il volume successivo.
Per quanto mi riguarda darò un'altra possibilità all'autrice, sperando in un approfondimento psicologico dei personaggi secondari e soprattutto una maggiore considerazione verso le donne della serie.
VOTO: ***

Titolo: La Seduzione del Vampiro
Autrice: Raven Hart 
Editore: Delos Books
Pagine: 456
Prezzo: € 15,90

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